Estintore: recensioni, prezzi e migliori prodotti

estintoreLa sicurezza in casa, in auto, in ufficio e in qualsiasi altro ambiente non è mai abbastanza. Per questo non devi mai farti trovare impreparato. Con un estintore riusciresti a porre rimedio ad una situazione alquanto spiacevole e a proteggere le persone che ami, nonché i beni di tua proprietà.
Prima di passare ad elencare le varie tipologie di estintori, i migliori modelli e quant’altro, andiamo a vedere da cosa è formato questo strumento e come bisogna utilizzarlo.

  • Serbatoio: questo recipiente conterrà al suo interno l’agente estinguente preposto allo spegnimento dell’incendio. E non di certo la benzina, a meno che tu non voglia improvvisare una sorta di “pompiere innovativo” proprio come nel film “I pompieri 2 – Missione eroica”. In una delle scena classiche, i valorosi eroi cinematografici riescono a far rivivere un incendio grazie all’utilizzo di una pompa di benzina al posto della pompa dell’acqua.
  • Valvola: elemento che serve per regolare l’uscita dell’agente estinguente.
  • Manichetta: è un semplice tubo flessibile che serve per indicizzare il flusso nella direzione desiderata per spegnere il fuoco.
  • Agente estinguente: l’elemento utilizzato per lo spegnimento dell’incendio che varia a seconda del tipo di estintore antincendio utilizzato.
  • Propellente: un gas che aiuta la fuoriuscita dell’agente estinguente.

Estintore antincendio: come utilizzarlo

Abbiamo appena visto da cosa è composto un estintore antincendio, adesso andiamo a vedere come si deve utilizzare.
Innanzitutto bisogna togliere la spina di sicurezza che impedisce l’azionamento involontario dell’estintore. Dopodiché bisognerà premere fino in fondo la leva, così l’agente estinguente comincerà ad uscire. Indirizza il flusso verso il punto desiderato. Attenzione però, non devi colpire le fiamme, se no sprechi solo energie e materiale. Devi colpire la base del fuoco se vuoi ottenere uno spegnimento efficace e rapido.
Un’avvertenza è d’obbligo. Se ti fai prendere dal panico o pensi che l’incendio non puoi gestirlo con un estintore antincendio, metti in sicurezza i tuoi familiari e poi chiama immediatamente i pompieri,. Poi semmai, puoi provare a spegnere l’incendio con il tuo estintore.
Non avere vergogna di chiamare i pompieri, anche se sei in dubbio. La sicurezza tua e dei tuoi familiari deve essere sempre al primo posto. Ma questo, lo sai benissimo da te. Se i pompieri dovessero arrivare e tu dovresti aver risolto quasi tutto, pazienza. Se non hanno altre chiamate, invitali ad entrare a casa tua e offrigli pure qualcosa. Magari, se è estate, un bel bicchiere d’acqua fresca.
Non scordiamoci che i pompieri sono degli “eroi invisibili”. Spesso non vengono considerati come dovrebbero.

I migliori estintori

Hai potuto vedere quali sono i migliori estintori. La scelta del migliore può variare da persona a persona. Un estintore antincendio può essere utilizzato in più occasioni e in base alle esigenze del singolo soggetto. Proprio per questo, il concetto di “migliore” può cambiare. Ma per scegliere il miglior estintore antincendio bisogna anche capire se un determinato prodotto può andare bene per la tua situazione. Per comprendere ciò, ti consigliamo di proseguire nella lettura di questa pagina.

Abbiamo selezionato accuratamente i migliori tre estintori (disponibili online) in base al rapporto qualità prezzo migliore.

 

Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2019 1:45

Quali sono i parametri da prendere in considerazione?

La domanda che devi porti, prima dell’acquisto di un estintore antincendio, è questa: quali sono i parametri da prendere in considerazione? Solo così potrai scegliere il migliore estintore antincendio adatto per te, la tua famiglia o in caso di ambiente lavorativo, per la sicurezza dei tuoi dipendenti o colleghi di lavoro.
Allora, senza perdere ulteriore tempo, andiamo a vedere questi parametri.

Classe estintori

Cosa si intende con classe estintori?
Semplice, ogni tipo di incendio ha una sua relativa classe di fuoco. In base a questo parametro varia la tipologia di estintore da utilizzare. Ora, ti elencheremo le varie classi spiegando in quale circostanza quello specifico estintore antincendio potrà essere utilizzato.
Classe A: in questo specifico caso, gli incendi che andremo a trattare riguardano fuochi generati da materiali solidi, come la carta, il legno, la gomma, le pelli e i tessuti tessili. Per esempio: hai una falegnameria? Allora, hai obbligatoriamente bisogno di un estintore antincendio di classe A.
Classe B: stavolta si prendono in considerazione gli incendi generati dai liquidi, quali: alcool, benzina, solventi, idrocarburi e oli minerali.
Classe C: solo gli incendi provocati dai gas.
Classe D: in questo caso si prendono in considerazione solo i fuochi generati dai metalli, quali: zinco, titanio, magnesio e zirconio.
Classe E: tutti quegli incendi dovuti ad impianti elettrici.
Classe F: questi sono quelli comunemente usati in casa perché riguardano gli incendi generati da oli naturali e/o animali, comunemente usati in cucina.

Estintore portatile

L’estintore portatile è quell’attrezzo antincendio che spesso hai notato in scuole o luoghi di lavoro. Lo si trova rinchiuso in una vetrinetta e viene utilizzato solo quando ne subentra il bisogno. La particolarità sta nell’essere portatile e il suo peso non supera i 18 kg. Poi, come vedremo successivamente, in base al peso potrà essere utilizzato in diversi ambienti e per diversi scopi.

Estintore carrellato

Qui si passa alla categoria degli estintori più pesanti e che devono essere utilizzati negli ambienti molto più grandi. Proprio nel caso in cui un estintore portatile non sia in grado di sopraffare l’incendio. La particolarità sta nel carrello con due ruote, che ti permette di trasportarlo proprio come fosse una sorta di carrellino. Per gli estintori carrellati che arrivano ai 100 kg, il carrello è motorizzato.

Peso estintore

Anche il peso ha una sua importanza. Da non sottovalutare assolutamente. Più sarà pesante, più agente estinguente conterrà e più sarà potente, oltre a permettere di coprire una maggiore superficie. Proprio per questo, ora vedrai un elenco che ti illustrerà in quali situazioni usare un determinato estintore antincendio in base al peso.

  • Da 1 a 4 Kg: estintori ideali per le auto e le barche.
  • Da 2 Kg a 5 kg: oltre ad essere ideali per le auto e le barche, sono perfetti per i quadri elettrici di piccola (2 kg) e media dimensione (5Kg)
  • 6 kg: il più diffuso tra gli estintori antincendio. Ideale per la casa.
  • Da 9 kg a 12 kg: quello che abbiamo scritto in precedenza, si può ripetere per gli estintori di 9 kg, solo che hanno una maggiore azione di spegnimento.
  • Dai 18 kg ai 100 kg: da utilizzare in ambienti nettamente più grandi e solo se gli estintori portatili non sono stati in grado di adempiere al proprio lavoro.  Come spiegato in precedenza, dai 18 kg in poi, si passa alla categoria degli estintori carrellati.

Estintore per auto

L’estintore per auto è piccolo e può essere trasportato in un portaoggetti, in modo che possa essere subito utilizzabile dall’automobilista. Non pensare, nemmeno per un attimo, che la tua auto (pure se moderna e a diesel) non possa prendere fuoco perché purtroppo potrebbe avverarsi (e non parliamo solo di incendi dolosi). Quindi, per la tua sicurezza, piuttosto che portare in macchina cianfrusaglie che magari non utilizzerai mai, meglio munirsi di un estintore antincendio per auto.

Estintore per casa

Noi non vorremmo allarmarti, ma sono davvero tante le cause di morte provocate dagli incendi nati in casa. Noi speriamo vivamente che tu non debba mai trovarti di fronte ad un incendio perché se così fosse e non avessi un estintore antincendio per casa con te, non avresti nessuna possibilità di spegnerlo. Potresti solo metterti al riparo insieme alla tua famiglia e chiamare i pompieri, mentre le fiamme purtroppo danneggiano il tuo appartamento. Solo quello, nel migliore dei casi.
Quindi, piuttosto che pensare di comprare un oggetto non essenziale e di cui puoi rimandare l’acquisto, meglio munirsi di un estintore per casa. Un attrezzo di sicurezza davvero importante.

Estintore per quadri elettrici

Con l’elettricità non si scherza, mai. Purtroppo, anche i quadri elettrici possono provocare un incendio. Per questo è opportuno che nei paraggi ci sia un estintore per quadri elettrici, in grado di far fronte all’iniziale fuoco in modo semplice e tempestivo. Gli estintori per quadri elettrici possono essere utilizzati sia in un ambiente domestico che in un ambiente lavorativo.

Migliori marche estintori

Anche la marca riveste la sua particolare importanza nella scelta di un estintore antincendio. Non guardare solo il prezzo, vero che è importante risparmiare, ma quando si tratta di sicurezza bisogna innanzitutto guardare all’efficacia e alla qualità del prodotto. Poi, se è possibile pure risparmiare, che ben venga.
Noi abbiamo selezionato per te le migliori marche.

  • Estintore Anafgroup
  • Estintore Ariete Group
  • Estintore Cora
  • Estintore Protex
  • Estintore Reflex

Estintore a polvere

Ovviamente, questo tipo di estintore antincendio utilizza la polvere. In base alla composizione di quest’ultima, abbiamo due tipologie di estintori:
Con composizione salina: per gli incendi di classe B e C.
Con composizione da solfato e fosfato di ammonio: per incendi di classe A, B e C.
Per spegnere il fuoco usano un’azione di raffreddamento, spegnimento e inibizione chimica. Questa tipologia di estintore non può essere utilizzata per la classe F.
Per saperne di più, clicca qui.

Estintore Co2

L’estintore antincendio Co2 non lascia residui. Questo è uno dei suoi principali vantaggi, al di là della sua azione di soffocamento e raffreddamento per spegnere un incendio.
Come funziona l’estintore Co2?
Intanto, specifichiamo che l’anidride carbonica si troverà in un apposito serbatoio. Non allo stato gassoso, ma bensì allo stato liquido. Una volta fuoriuscito il liquido e venuto a contatto con l’ambiente esterno, questo si trasforma in neve carbonica.
Cos’è la neve carbonica?
L’anidride carbonica allo stato solido. Non preoccuparti della neve perché, come detto prima, non lascia residui. L’anidride allo stato solido passerà dopo pochissimo tempo in uno stato aeriforme (non liquido) e scomparirà dalla tua vista senza lasciare alcuna traccia.
Questi tipi di estintori sono di classe B e C e non sono del tutto ideali per domare fuochi di classe A, visto che la loro azione di spegnimento è meno potente.

Estintore a schiuma

Lestintore a schiuma, tramite l’effetto Venturi, miscela il liquido schiumogeno (attraverso una lancia) con l’aria, dando origine alla schiuma. Questi tipi di estintori possono essere utilizzati per le classi A (con risultati più che soddisfacenti) e B. 
A seconda del peso, abbiamo estintori portatili (fino ad un massimo di 9 kg) ed estintori carrellati (fino ad un massimo di 50 kg).

Estintore idrico

La stessa parola ci fa capire come questi tipi di estintori utilizzino l’acqua per spegnere un incendio.
Sono particolarmente ideali per gli incendi di classe A e B,ma non sono idonei per i quadri elettrici, ad esempio. Anche se, da questo punto di vista, si stanno ormai facendo passi in avanti. Infatti, gli estintori idrici che superano la norma Uni En 3-7 possono essere utilizzati anche su impianti elettrici.
Inefficaci e non idonei per incendi di classe C e D.

Estintore automatico

L’estintore automatico è fisso e si attiva, ovviamente, in modo automatico una volta che si sono verificate determinate situazioni di calore. Questo avviene grazie alla valvola Sprinkler. Questa valvola è composta da ugelli erogatori che, al rilevamento di un’eccessiva temperatura di calore, si attivano.
Come fanno ad attivarsi?
Si attivano perché gli ugelli sono chiusi da materiale termosensibile, quindi, una volta raggiunta la temperatura eccessiva, ecco che il tuo estintore antincendio automatico si accenderà.
Bisogna dire che sono estintori più comodi rispetto a quelli portatili o carrellati, ma sono anche gli estintori che hanno bisogno di molta più manutenzione, per evitare che si attivino senza motivo (o altri guasti indesiderati).

Estintori: prezzi alla portata!

Quanto costa un estintore antincendio?
Il prezzo degli estintori varia in base a diversi fattori. Il primo potrebbe essere il modello. L’estintore Co2 è il più costoso, rispetto agli altri, ma anche l’unico a non lasciare traccia e residui del suo passaggio.
Un altro fattore è il peso.  Un estintore antincendio di 2 kg non potrà mai costare quanto un altro identico prodotto, che però ha un peso superiore. Quindi, un estintore per l’auto costerà meno rispetto ad un estintore per la casa.
Premesso questo, ci sono estintori davvero economici che potranno garantire la massima sicurezza sia per te che per la tua famiglia ovunque ti trovi.