Classe estintori: un estintore per ogni tipo di incendio

classe estintoriSe non sai quale estintore scegliere, ti aiuteremo noi. Soprattutto, ti aiuteremo a comprendere la classe estintori ideale per ogni occasione.
Iniziamo subito a capire cosa si intende con classe estintori.
Allora, la classe estintori si occupa di individuare l’estintore giusto per l’incendio giusto.
Va a fuoco la tenda del salotto?
Allora, sarà il caso che tu abbia un determinato estintore, se no rischi che dalla semplice tenda prenda a fuoco tutta la casa.
Sarà proprio questo il nostro compito, quello di indirizzarti verso la scelta dell’estintore giusto, basandoci sulla classe. Se sei pronto, diremmo proprio di iniziare con la descrizione delle varie classi di estintori.

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Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 12:05

Estintore classe A

L’estintore classe A viene usato per spegnere gli incendi che sono stati provocati da materiali solidi. Questi materiali possono essere, ad esempio, il legno, la carta, la pelle o come detto prima, il tessuto di una tenda. I modelli di classe A disponibili sul mercato possono essere: estintori a polvere, estintori a schiuma, estintori ad anidride carbonica ed estintori idrici. La differenza tra i vari modelli sta nel diverso agente estinguente. Rispettivamente come agente estinguente avremo: la polvere, la schiuma, l’anidride carbonica e l’acqua.

Estintore classe B

In questo specifico caso l’estintore classe B si occupa di spegnere i fuochi, generati dai liquidi, come la benzina, l’alcool e gli oli minerali. Per questa classe non tutte le tipologie di estintori sono l’ideale. Quindi, se pensi di acquistare un estintore di classe B, potrai trovare estintori a polvere, a schiuma e ad anidride carbonica. Non sono ideali gli estintori idrici.
Attenzione, non confondere gli estintori idrici a schiuma (che rimangono estintori a schiuma) con gli estintori idrici (che rimangono e sono solo estintori ad acqua). Come puoi capire dallo stesso nome, non sono la stessa cosa.

Estintore classe C

L’estintore di classe C si occupa di spegnere gli incendi generati dai gas, quindi: propilene, butano, acetilene ed idrogeno. Non tutti gli estintori sono in grado di far fronte a questo tipo di fuoco. Gli unici sono: l’estintore a polvere e l’estintore Co2 (anidride carbonica). L’estintore antincendio idrico e l’estintore antincendio a schiuma non sono efficaci contro il gas.

Estintori classe D

In questo caso, ci occupiamo degli incendi generati dai metalli, quindi: zinco, potassio, magnesio e tanti altri ovviamente. L’estintore di classe B può essere solo a polvere. Difatti, gli estintori a schiuma, ad anidride carbonica ed idrici non sono idonei per trattare incendi generati dai metalli. Di conseguenza, se vuoi installare un estintore nella tua fabbrica di metalli opta per la sola categoria a polvere.

Estintore classe E

L’estintore classe E è ideale per estinguere incendi provocati dai quadri elettrici. Con l’elettricità, si sa, non si deve mai scherzare. Ragion per cui, non si può assolutamente utilizzare un estintore a schiuma e ad acqua (a meno che non siate provvisti di uno speciale spray ugello), visto che sono prodotti che utilizzano in maggior o in minor parte l’acqua. Invece, sono perfetti gli estintori a polvere e gli estintori Co2.

Estintori classe F

Gli estintori classe F si occupano di spegnere i fuochi provocati dagli oli vegetali o animali. Di conseguenza, il suo utilizzo è ideale in una cucina. Se hai un ristorante dovresti dotarti di un estintore di questo tipo.
Quali sono gli estintori di classe F?
Si possono utilizzare solo gli estintori a schiuma,ma solo se il liquido schiumogeno è miscelato con additivo.