Estintore a polvere: non rinunciare mai alla sicurezza

Estintore a polverePer la tua sicurezza e per quella dei tuoi familiari, l’estintore a polvere potrebbe essere la giusta soluzione contro tutti quegli incendi che potrebbero, purtroppo, accadere accidentalmente. Anche per colpa dell’olio usato in cucina, ad esempio.
La sicurezza non è mai troppa. Per curare lo spegnimento di un incendio a casa, in ufficio o in qualsiasi luogo pubblico, è necessario un estintore.
In questa specifica pagina andremo a conoscere il modello di estintore a polvere.
Innanzitutto, bisogna subito specificare che abbiamo due tipologie di estintori a polvere e, in base a quest’ultimo fattore, avremo un utilizzo che varia a seconda delle classi di riferimento.
Non ci hai capito molto?
Non sai quali siano le classi?
Nessun problema, continuando a leggere spiegheremo tutto in modo semplice e dettagliato, così da sciogliere ogni dubbio e darti un’idea ben precisa sull’utilità dell’estintore antincendio a polvere.

Eccoti le migliori offerte dedicate all’estintore a polvere:

 

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 11:07

Estintore: polvere e classi d’incendio

Prima avevamo accennato che a seconda della tipologia di polvere utilizzata, ci sarà un estintore ideale per una determinata classe di incendio. Ora spiegheremo questo concetto che può sembrare abbastanza artificioso da comprendere per chi si avvicina al mondo degli estintori per la prima volta, ma in realtà è davvero molto semplice.
Iniziamo subito dalla prima domanda: cosa si intende con classe d’incendio?
Con classe di incendio ci si riferisce al materiale che ha generato l’incendio. No, non è compresa la stupidità o la cattiveria dell’uomo.
Quali sono le classi d’incendio?
Le classi si suddividono in:

  • Classe A: in riferimento agli incendi generati da materiali solidi come il legno, ad esempio.
  • Classe B: gli incendi generati dai materiali liquidi, come l’alcol.
  • Classe C: incendi provocati dai gas.
  • Classe D: incendi provocati dai metalli.
  • Classe E: incendi generati da quadri elettrici.
  • Classe F: incendi provocati da oli naturali vegetali e animali. I tipici incidenti che possono avvenire in una cucina.

Bene, ora sai cosa si intende per classe d’incendio e a questo punto sarà più semplice distinguere e comprendere le due tipologie di estintori a polvere.
Estintore classe ABC: la polvere viene realizzata con il solfato e fosfato di ammonio. Come da schema che hai letto sopra, questo estintore antincendio può essere utilizzato per materiali solidi, liquidi e per i gas.
Estintore BC: la polvere viene realizzata con il bicarbonato di sodio. Utilizzabile solo per incendi generati da liquidi e gas non solidi.
Abbiamo visto la classificazione di queste tipologie di estintori, in base alla polvere e al tipo di incendio.
Bisogna anche specificare che ogni estintore a polvere può essere utilizzato anche per la classe D (con il solfato di potassio) e per la classe E. L’unica classe d’incendio su cui non si deve mai usare questa tipologia di estintore è quella F.
Adesso non ci resta che valutare un altro importantissimo fattore.

Estintore a polvere 6 kg o 2 kg? Scopriamo come influisce il peso

L’ultimo fattore che è importante valutare è il peso. Più è pesante il tuo estintore antincendio più agente estinguente conterrà. Quindi, oltre ad essere maggiore il suo utilizzo, riuscirà a coprire un’area maggiore. Ma a seconda del tuo utilizzo, potrebbe essere davvero inutile un estintore antincendio a polvere da 50 kg. Quindi, potrebbe essere più ideale un estintore dal peso minore.
Specifichiamo subito che in base al peso abbiamo altre due tipologie di estintori:
Estintore a polvere portatile: se il suo peso è inferiore ai 18 kg.
Estintore a polvere carrellato: se il suo peso è superiore ai 18 kg. Il trasporto è facilitato grazie ad un carrello munito di ruote.
Adesso, potrai scoprirai l’estintore a polvere ideale basandoti solo sul peso.

  • Estintore da 1 Kg a 4 Kg: perfetto per la tua auto o per la tua barca.
  • Estintore da 2 kg a 5 kg: perfetto per gli impianti elettrici di piccole dimensioni.
  • Estintore da 6 kg: ideale per la casa. Il giusto e preciso compromesso tra un estintore antincendio troppo piccolo e uno troppo grande. .
  • Estintore da 9 kg a 12 Kg: anch’essi utili per la casa ma hanno un peso maggiore e una potenza di spegnimento del fuoco più elevata rispetto ai precedenti.
  • Estintore da 50 kg a 100 kg: i più potenti, ma anche quelli da utilizzare in ambienti molto grandi o in alternativa solo laddove l’estintore portatile non sia in grado di far fronte all’incendio.

Durata estintore a polvere

Un estintore a polvere può durare per tanti anni, ma per sussistere ciò, è necessaria la manutenzione. Quindi, se sei un datore di lavoro, il preside di una scuola o un privato che vuole possedere un estintore in polvere di classe A, B, C o D, è necessaria la manutenzione che si divide in quattro passaggi.

  • Sorveglianza: un addetto interno dovrà controllare con cadenza mensile (anche se non è obbligatorio un controllo mensile, ma è a libera discrezione del singolo individuo) il corretto stato dell’estintore. Precisamente dovrà controllare che l’estintore antincendio sia presente, visibile e facilmente utilizzabile. Deve valutare che non sia stato manomesso e non presenti anomalie. Tutti i contrassegni dell’oggetto devono essere ben leggibili e il cartellino della manutenzione deve essere compilato.
  • Controllo: un addetto esterno e con le dovute competenze dovrà verificare ogni sei mesi lo stato dell’estintore antincendio a polvere.
  • Revisione: sempre un addetto esterno e specializzato dovrà verificare l’efficienza del prodotto. Dovrà anche sostituire o ricaricare l’agente estinguente (in questo caso, la polvere). Questo deve avvenire ogni 36 mesi.
  • Collaudo: un addetto esterno e con le dovute competenze tecniche dovrà verificare la stabilità dell’involucro, basandosi su una prova idraulica. Il collaudo avviene ogni 12 anni se il prodotto presenta la sigla CE (e quindi è regolamentato da direttive europee). In caso contrario, il tempo si dimezza e il collaudo dovrà avvenire ogni 6 anni.

Estintore a polvere: prezzi

Quanto può costare un estintore a polvere?
Dipende dal peso e dalla classe d’incendio. Di certo, possiamo dire che per estintori dal peso minore (quelli più utilizzabili in casa o in ufficio) hanno anche un costo minore.
Ricorda sempre di valutare bene il tipo di estintore antincendio che fa più al caso tuo, valutandone il peso. Comprare un estintore da 18 kg per il tuo piccolo ambiente domestico sarebbe solo uno spreco di soldi. Per una casa vanno bene gli estintori che hanno un peso che oscilla tra i 6 e i 9 chili. Anche se nessuno ti vieta di scegliere un modello che abbia un peso inferiore.