Estintore carrellato: un carrello per gli estintori dai 18 kg in su

estintore carrellatoHai bisogno di un estintore antincendio per il tuo luogo di lavoro o per un ambiente molto grande?
Allora, il prodotto adatto a te è l’estintore carrellato. Permette di coprire maggiori superfici ed ha una potenza di spegnimento maggiore rispetto agli estintori portatili.
Cosa differenzia l’estintore carrellato dell’estintore portatile?
Il peso innanzitutto. L’estintore portatile proprio per la sua caratteristica (può essere portato a mano senza l’utilizzo di nessun altro attrezzo) non può pesare più di 18 kg. A differenza dell’estintore carrellato che può raggiungere pure i 120 kg.
Come faccio a portare un peso così elevato?
Semplice, non dovrai di certo portarlo in braccio, sarebbe un’impresa pressoché impossibile a meno che tu non sia l’uomo più forte del mondo. Il trasporto è facilitato da un carrello munito di ruote.
Non è ugualmente faticoso e difficoltoso trasportare un estintore di 100 kg 0 120 kg?
La risposta è sì e infatti per gli estintori che raggiungono questi pesi elevati, il carrello è motorizzato. Ricordiamoci sempre che questi sono strumenti di sicurezza e come tali si devono poter usare in modo semplice e rapido. Ogni secondo che passa potrebbe essere un secondo sprecato. Ecco perché per gli estintori più pesanti è usato un carrello manuale e per quelli ancora più pesanti un carrello motorizzato.

Quale estintore carrellato scegliere?

Ci sono quattro tipologie di estintori che adesso andremo a descrivere.

  • Estintore a polvere: il funzionamento si basa sull’azione della polvere che riesce a soffocare l’incendio. Possibilità di usarlo su incendi generati da materiali solidi, liquidi, gassosi, metallici e quadri elettrici.
  • Estintore Co2: l’anidride carbonica, contenuta in uno stato liquido all’interno del serbatoio, a contatto con l’aria si trasforma in neve carbonica che agisce sul fuoco soffocandolo. Può essere utilizzato per i fuochi generati da liquidi, gas e quadri elettrici. L’efficacia sui solidi è abbastanza scadente se già si è formata la brace.
  • Estintore a schiuma: il liquido schiumogeno, che viene diluito o in acqua o da premiscelati già pronti all’uso, a contatto con l’aria e per effetto Venturi si trasformerà in schiuma. Ideale per incendi generati da solidi e liquidi.
  • Estintore idrico: contiene come agente estinguente l’acqua. Ideale per materiali solidi.

Estintori carrellati: quanto costano?

Il prezzo degli estintori carrellati varia a seconda del peso. Come detto, si parte dai 18 kg e si può arrivare benissimo ad un estintore carrellato di ben 120 kg. La differenza di peso sarà anche una differenza di prezzo. Con i secondi più costosi dei primi. .
Anche la tipologia di estintore carrellato influisce sul costo. Se gli estintori a polvere, a schiuma e idrici riescono più o meno ad avere un costo simile, lo stesso non si può dire per l’estintore Co2 che ha un costo superiore rispetto agli altri.
Perché l’estintore Co2 costa di più?
Perché ha bisogno di meno manutenzione ed è quello che fa meno danni. La polvere, ad esempio è più abrasiva e non c’è spazio o luogo dove questa non si depositi. L’estintore ad anidride carbonica lascia tutto intatto e non lascia alcuna traccia.

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Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 15:49