Estintore per casa: per un ambiente domestico, sempre più sicuro

estintore per casaDobbiamo darti una notizia che di certo non ti piacerà, ma è un dato di fatto. La notizia è la seguente: in Italia ci sono molte morti provocate da incendi domestici. Non è di certo una bella notizia e noi speriamo vivamente che tu non debba mai avere a che fare con un incendio in casa, visto il pericolo che correresti sia tu che gli eventuali familiari. Per combattere questo pericolo, c’è solo un modo, l’estintore per casa.
Sono sempre di più gli italiani che cercano di proteggersi da un nemico davvero infido e pericoloso come il fuoco. Ovviamente, un estintore per casa può essere efficace solo in un primo momento, ovvero, all’inizio dell’incendio. Se il fuoco è divampato per tutto l’appartamento è il caso di mettersi al riparo e chiamare immediatamente i vigili.

Quale estintore per casa scegliere?

Prima di rispondere, dobbiamo identificare le classi di fuoco. In base a questo parametro,  capirai quale è l’estintore più adatto.
Cosa si intende per classi di fuoco?
Con classe di fuoco si individua il materiale che ha generato l’incendio. Adesso, andremo proprio a vedere le varie classi di estintori e per ognuna descriveremo per quali tipi di materiali è più efficace.

  • Classe A: per i materiali solidi (legno, carta).
  • Classe B: per i liquidi (alcol, benzina).
  • Classe C: per i gas (metano, idrogeno).
  • Classe D: per i metalli (zinco, titanio).
  • Classe E: per gli apparati elettrici.
  • Classe F: per gli oli tipici da cucina vegetali o animali.

Visto questo, possiamo ora andare a vedere le tipologie di estintori:

  • Estintore a polvere: usa una combinazione di polvere. Sarà proprio quest’ultimo componente a soffocare l’incendio. Ideali per tutte le classi, ad eccezione della F. Se la polvere è principalmente composta da bicarbonato di sodio, allora è ideale per le classi B C ed E . Se invece è composta da solfato e fosfato di ammonio è ideale per le classi A, B, C ed E. Per la classe D, la polvere deve essere composta da solfato di potassio.
  • Estintore Co2: grazie all’anidride carbonica che una volta spruzzata diventa neve carbonica, questo estintore riesce a soffocare l’incendio senza lasciare alcun residuo. Ideale per le classi A, B, C ed E. Per quanto riguarda la classe A bisogna specificare che il suo operato non è così ottimale se si è già formata la brace.
  • Estintore a schiuma:agisce tramite un liquido schiumoso che una volta entrato in contatto con l’aria diventa schiuma. Ideale per le classi A e B.
  • Estintori idrici: beh, il nome non lascia alcun dubbio, in questo caso si utilizza l’acqua per domare l’incendio. Sono sicuramente tra gli estintori più ecologici. Possono essere utilizzati solo per incendi di classe A. L’unica eccezione può essere fatta per la classe E, ma solo se sei provvisto di uno speciale spray ugello.

Abbiamo elencato diverse tipologie di estintori, e ora seri solo più confuso?
Risolviamo noi i tuoi dubbi. A casa, è difficile se non impossibile non avere oggetti solidi, liquidi o apparecchi elettrici, proprio per questo la migliore soluzione è quella di acquistare un estintore a polvere. Di certo lo strumento più versatile tra quelli citati.
Al secondo posto l’estintore Co2. Solo che non ha un gran effetto se si dovesse incendiare un oggetto composto da legno, carta, pelle o materiale tessile. Soprattutto se si è già formata la brace.
In sostanza, le scelte ricadono solo su due tipologie di estintori: o a polvere o ad anidride carbonica.

Estintore 6 kg: il più utilizzato in casa

Il peso ha una sua importanza in un estintore per casa. Maggiore sarà il peso, maggiore sarà la potenza e l’azione coprente. Per questo i modelli più indicati per un uso in casa sono gli estintori con un peso di 6 kg. Sono i più diffusi e i più ricercati. C’è anche chi preferisce estintori ancora più piccoli (anche di un chilo) o estintori più grandi (9 o 12 kg).
Noi consigliamo un estintore da 6 kg.

Estintore automatico

Qui parliamo di un’altra categoria di estintori che agiscono in maniera del tutto automatica. L’estintore verrà posizionato sul soffitto e, grazie al suo materiale termosensibile, se si dovesse avverare un incendio a casa (anche in tua assenza) ci penserà il tuo impianto antincendio a domare le fiamme.
L’agente estinguente di cui è composto è la polvere, proprio per il discorso che abbiamo affrontato in precedenza. Ricorda, che questa comodità ha un prezzo superiore ma anche una manutenzione che deve essere fatta regolarmente e più volte, rispetto ad un semplice estintore a polvere. Quindi, rifletti anche su questi dati quando andrai a scegliere il tuo estintore per casa.

Estintori per casa: quanto costano?

Tutto dipende dalla scelta e dal modello che acquisterai. Di certo, possiamo dirti che un estintore a polvere costa meno di un estintore ad anidride carbonica.
Perché?
Per un semplice motivo. La polvere, come ben sai, dovrai successivamente eliminarla tu, munendoti di aspirapolvere (qualora fosse possibile). Invece, l’estintore Co2 non lascia alcun residuo e ha bisogno di meno manutenzione. 
Un altro fattore che influisce sul costo è il peso. Più aumenterà il peso del tuo estintore antincendio, più aumenterà il prezzo. Quindi, in base alle informazioni che ti abbiamo dato, scegli bene il tuo estintore per casa.
Noi, restiamo sempre della stessa idea, meglio un economico estintore a polvere da 6 kg.

Approfitta delle offerte dedicate agli estintori per casa. Approfittane e risparmia!

 

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 17:17